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REGIO DECRETO 5 gennaio 1893, n. I (1)

Che applica la tassa sul bestiame nel comune di Belforte Isauro. (9300001R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 08/02/1893
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  8-2-1893

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta la deliberazione 1° novembre 1892 del consiglio comunale di Belforte all'Isauro, con la quale si è stabilito di applicare nel 1893 la tassa sul bestiame, in base a una tariffa eccedente, per le sotto indicate specie di animali, il massimo rispettivamente fissato dal regolamento della provincia;
Veduta la deliberazione del successivo giorno 24 di detto mese ed anno della giunta provinciale amministrativa di Pesaro e Urbino, che approva quella succitata del comune di Belforte;
Veduto l'art. 2 del citato regolamento;
Udito il parere del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro del tesoro, interim delle finanze; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



È data facoltà al comune di Belforte all'Isauro di applicare nel 1893 alle sottoindicate specie di bestiame la seguente tariffa:

Bovi, vacche e manze, lire 9 per capo; cavalli, lire 11.25; muli, lire 6.75; somari e maiali lire 4.50; pecore e capre, lire 1.13.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 5 gennaio 1893.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 16 gennaio 1893.

Reg. 189. Atti del Governo a f. 269. Gaffino.

Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli Bonacci.

B. Grimaldi.