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REGIO DECRETO 18 febbraio 1892, n. LXVII (67)

Concernente il mantenimento della tassa di famiglia nel comune di Marradi. (9200067R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/03/1892
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  25-3-1892

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il Nostro decreto del 22 marzo 1891, col quale si è autorizzato il comune di Marradi di applicare, in quell'anno, la tassa di famiglia col massimo di lire 150;
Veduta la deliberazione del 29 novembre 1891 di quel consiglio comunale, con cui si è stabilito di mantenere il detto massimo di tassa anche per l'anno in corso;
Veduta la deliberazione del 23 dicembre successivo della giunta provinciale amministrativa di Firenze, che approva quella succitata del comune di Marradi;
Udito il parere del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro delle finanze; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



È data facoltà al comune di Marradi di mantenere nel 1892 la tassa di famiglia col massimo di lire centocinquanta (L. 150).

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 18 febbraio 1892.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 29 febbraio 1892.

Reg. 183. Atti del Governo a f. 182. Mandillo.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Chimirri.

G. Colombo.