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REGIO DECRETO 18 febbraio 1892, n. LXVI (66)

Concernente il mantenimento della tassa di famiglia nel comune di Santa Croce sull'Arno. (9200066R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/03/1892
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  25-3-1892

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il Nostro decreto 15 gennaio 1891, che accordava al comune di Santa Croce sull'Arno di applicare, in detto anno, la tassa di famiglia col massimo di lire 275;
Veduta la deliberazione del 24 settembre 1891 di quel consiglio comunale, con cui si è confermato lo stesso massimo di tassa anche per il 1892;
Veduta la deliberazione del 30 dicembre successivo della giunta provinciale amministrativa di Firenze che approva quella succitata del comune di Santa Croce sull'Arno;
Udito il parere del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del ministro delle finanze; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



È data facoltà al comune di Santa Croce sull'Arno di mantenere nel 1892 la tassa di famiglia col massimo di lire duecentosettantacinque (L. 275).

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 18 febbraio 1892.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 29 febbraio 1892.

Reg. 183. Atti del Governo a f. 183. Mandillo.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Chimirri.

G. Colombo.