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MINISTERO DEL TESORO

DECRETO MINISTERIALE 27 marzo 1891, n. CXXXIII (133)

Col quale si determinano i segni caratteristici dei biglietti da lire 25 che il Banco di Napoli è autorizzato ad emettere. (9100133R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/05/1891
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  5-5-1891

Art. 1


IL MINISTRO DEL TESORO

Veduta la legge 7 aprile 1881, n. 133;

Veduto il regio decreto 1° marzo 1883, n. DCCCLXVIII, relativo alla circolazione dei biglietti degli istituti di emissione da lire 25;

Veduto il regio decreto 31 dicembre 1883, n. 1821, che pubblicò i segni ed i distintivi caratteristici dei biglietti da lire 25 da emettersi dal Banco di Napoli;

Veduto il decreto ministeriale 3 gennaio 1884, n. 1841, che determinò il riparto in serie e numeri dei biglietti di quel taglio, che il Banco di Napoli, in base al precitato regio decreto 1° marzo 1883, poteva tenere in circolazione, limitatamente al numero di 400,000 per un valore di dieci milioni di lire;

Veduto l'altro decreto ministeriale 23 aprile 1886, n. 3831, che autorizzò il Banco di Napoli a fabbricare altri 200,000 biglietti da lire 25 da servire per scorta, in sostituzione di quelli logori e fuori di uso;

Veduto il regio decreto 5 febbraio 1891, n. LVII, con cui, fra gli altri, anche il Banco di Napoli fu autorizzato ad aumentare la circolazione dei propri biglietti da lire 25 per cinque milioni di lire, portando così il contingente assegnatogli da 10 a 15 milioni di lire;

Ritenuto che il Banco di Napoli, per sopperire alle insistenti richieste del commercio dei biglietti da lire 25, ha avvalorato le ultime quattro serie di quelle già pronte pel servizio di scorta, convertendole in serie di prima emissione, e valendosene in anticipazione all'aumento, come sopra accordatogli;

Di accordo col ministro di agricoltura, industria e commercio;

Determina:

I biglietti da lire 25, pagabili al portatore ed a vista, che il Banco di Napoli è autorizzato ad emettere fino al limite stabilito dal regio decreto 5 febbraio 1891, n. LVII, in numero, cioè, di altri 200,000, pel valore di cinque milioni di lire, avranno gli stessi segni e distintivi caratteristici pubblicati col regio decreto 31 dicembre 1883, n. 1821.

Per questa nuova emissione, il Banco di Napoli è autorizzato a valersi delle ultime quattro serie, di 10,000 biglietti ciascuna, di compendio di quelli già fabbricati ed autorizzati pel servizio di scorta, col decreto ministeriale 23 aprile 1886, n. 3831, avvalendosene come fondo di prima emissione; ed a fabbricarne altre 20 serie, parimenti di 10,000 biglietti ciascuna, contradistinte con le seguenti lettere:

C/N C/O C/P C/Q C/R C/S C/T C/U C/W C/X C/Y C/Z

D/A D/B D/C D/D D/E D/F D/G D/H

delle quali le prime sedici varranno a completare il fondo di prima emissione, fino a raggiungere il massimo limite di 15 milioni ed il maggior numero di 200,000 biglietti da lire 25, come sopra autorizzato, e le quattro ultime saranno conservate per il servizio di scorta.

Il presente decreto sarà inserto nella raccolta delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia.

Dato a Roma, addì 27 marzo 1891.

Il ministro L. Luzzatti.

Registrato alla Corte dei conti addì 9 aprile 1891.

Reg. 178. Atti del Governo a f. 167. Mandillo.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli L. FERRARIS.