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REGIO DECRETO 15 marzo 1891, n. CXIX (119)

Concernente l'applicazione della tassa di famiglia nel comune di S. Cesario. (9100119R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/04/1891
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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  25-4-1891

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta la deliberazione 31 dicembre 1890 del consiglio comunale di S. Cesario con la quale si è stabilito di applicare nel corrente anno la tassa di famiglia col massimo di lire 160, eccedente il limite normale fissato dal regolamento della provincia;
Veduta la deliberazione 9 gennaio 1891 della giunta provinciale amministrativa di Lecce, che approva quella succitata del comune di S. Cesario;
Veduto l'art. 7 del detto regolamento;
Udito il parere del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro delle finanze; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



È data facoltà al comune di S. Cesario di applicare nel 1891 la tassa di famiglia col massimo di lire centosessanta (L. 160).

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 15 marzo 1891.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 23 marzo 1891.

Reg. 178. Atti del Governo a f. 125. Mandillo.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli L. Ferraris.

G. Colombo.