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REGIO DECRETO 15 marzo 1891, n. CVIII (108)

Che annulla le deliberazioni della giunta municipale e del consiglio comunale di Toritto relative alla nomina di un capo sensale ed all'esercizio di tale professione e del mestiere di facchino. (9100108R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/04/1891
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  22-4-1891

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Viste le deliberazioni in data 10 giugno 1883, 30 marzo e 3 agosto 1886, 12 maggio 1889 e 2 maggio 1890, con le quali la giunta municipale ed il consiglio comunale di Toritto, dettavano norme speciali per l'esercizio della professione di mediatore e del mestiere di facchino;
Visto il regolamento per l'esecuzione del codice di commercio e quello per l'applicazione della legge 29 maggio 1864, n. 1797;
Visti gli articoli 167 e 255 della legge comunale e provinciale dei 10 febbraio 1889, n. 5921 e l'articolo 117 del relativo regolamento;
Sentito il parere del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro segretario di Stato per l'agricoltura, industria e commercio; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



Sono dichiarate nulle e di niun effetto le deliberazioni adottate dalla giunta municipale e dal consiglio comunale di Toritto, nelle adunanze rispettive del 10 giugno 1883, 30 marzo e 3 agosto 1886, 12 maggio 1889 e 2 maggio 1890, relative alla nomina di un capo sensale ed all'esercizio di tale professione e del mestiere di facchino.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 15 marzo 1891.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 21 marzo 1891.

Reg. 178. Atti del Governo a f. 113. Mandillo.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli L. Ferraris.

B. Chimirri.