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REGIO DECRETO 12 marzo 1891, n. CIV (104)

Che erige in ente morale l'orfanotrofio femminile istituito in Campagna (Salerno) dalla defunta Lavinia Cervone Vernieri e ne approva lo statuto. (9100104R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/04/1891
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  21-4-1891

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Vista la istanza della signora Marianna Vernieri duchessa di San Demetrio, diretta a conseguire la erezione in ente morale e l'approvazione dello statuto organico dell'orfanotrofio femminile da intitolarsi dal nome della defunta sua madre Lavinia Cervone Vernieri, che lo istituiva nel comune di Campagna coi testamenti 25 luglio 1886 e 20 maggio 1887, nei rogiti del notaio Camillo Casalbore;
Visti i testamenti stessi, e gli altri atti esibiti, dai quali risulta che la dotazione disposta dalla fu Lavinia Cervone Vernieri pel detto orfanotrofio consiste nell'annua rendita di lire 3,000 netta da ogni imposta, nella casa destinata a sede dell'orfanotrofio, in un fondo rustico, oltre alla somma di lire 6,000 per le spese di primo impianto;
Visto lo statuto organico presentato;
Vista la decisione 17 novembre 1890 della giunta provinciale amministrativa di Salerno;
Viste le leggi 17 luglio 1890, n. 6972, e 5 giugno 1850, n. 1037, nonché il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Udito il parere del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



È eretto in ente morale l'orfanotrofio femminile istituito in Campagna dalla defunta Lavinia Cervone Vernieri, dalla quale prende nome, ed è approvato il relativo statuto organico composto di 21 articoli, con che però l'articolo 11 venga rettificato nei termini seguenti:

«I mandati di pagamento non costituiscono titolo legale di scarico pel tesoriere, se non sono muniti della firma di chi presiede all'amministrazione o di chi ne fa legalmente le veci».

Detto statuto sarà visto e sottoscritto, d'ordine Nostro, dal ministro proponente.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 12 marzo 1891.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 21 marzo 1891.

Reg. 178. Atti del Governo a f. 112. Mandillo.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli L. Ferraris.

G. Nicotera.