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REGIO DECRETO 5 febbraio 1888, n. MMDCCCLXXI (2871)

Che sopprime le due cattedre di fondazione Sardi in Livorno. (8802871R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/04/1888
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vigente al 14/05/2026
Testo in vigore dal:  27-4-1888

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il testamento pubblico in data del 23 maggio 1742, col quale Pietro Sardi, negoziante, cittadino livornese, lasciava erede di tutte le sue sostanze a titolo universale un istituto avente per iscopo di mantenere due cattedre nel collegio dei Gesuiti di Livorno, l'una di filosofia morale e dogmatica, l'altra di lezione, spiegazione e studio della Sacra Scrittura, e di mandare agli studi nell'università di Pisa per anni quattro, e per altri anni quattro a Roma, quegli scolari che maggiormente dimostrassero di aver profittato degli studi di Sacra scrittura e di filosofia morale e dogmatica;
Considerando che, soppressi i Gesuiti, la cattedra di Sacra scrittura cadde in dimenticanza e rimase così difatto soppressa, e quella di filosofia morale e dogmatica fu dapprima affidata ai barnabiti, poi trasportata nel seminario diocesano, ove si fuse colla cattedra ordinaria della stessa materia;
Considerando che sulle rendite della fondazione Sardi si conferiscono presentemente tre alunnati universitarii a ciascuno dei quali è annessa un'annua pensione di L. 600;
Vedute le deliberazioni prese dal consiglio comunale di Livorno, amministratore della fondazione Sardi, per ottenere che siano dichiarate soppresse di diritto, come sono di fatto, le due cattedre suddette, e colla rendita ad esse riservata sia istituito un 4° alunnato;
Visto il parere favorevole del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



Le due cattedre di filosofia morale e dogmatica e di lezione, spiegazione e studio della Sacra scrittura fondate in Livorno da Pietro Sardi, con testamento del 23 maggio 1742, sono soppresse.