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REGIO DECRETO 26 giugno 1887, n. MMDCX (2610)

Che erige in ente morale l'Orfanotrofio Selmi in Argenta (Ferrara) e l'autorizza ad accettare la eredità disposta dal suddetto fondatore. (8702610R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 09/08/1887
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  9-8-1887

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Visto il testamento olografo 20 aprile 1872 con cui il fu Antonio Selmi istituiva suo erede universale la congregazione di carità di Argenta (Ferrara) per l'impianto di un orfanotrofio maschile;
Vista la domanda per la costituzione dell'orfanotrofio suddetto in ente morale e per l'autorizzazione ad accettare l'eredità di cui sopra;
Visto il voto della deputazione provinciale di Ferrara in data 21 settembre 1886;
Viste le leggi 5 giugno 1850 sulla capacità di acquistare per parte dei corpi morali e 3 agosto 1862 sulle opere pie;

Udito

il parere del consiglio di Stato; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



L'orfanotrofio Selmi in Argenta è costituito in ente morale da amministrarsi da quella congregazione di carità ed è autorizzato ad accettare l'eredità che ne costituisce il patrimonio.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 26 giugno 1887.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 15 luglio 1887.

Reg. 158. Atti del Governo a f. 5. Pellizzoli.

Luogo del Sigillo V. Il Guardasigilli. G. ZANARDELLI.

CRISPI.