stai visualizzando l'atto

REGIO DECRETO 14 febbraio 1886, n. MMXLIX (2049)

Che autorizza il comune di Romagnano ad accettare il lascito Prato per la fondazione di un asilo infantile, costituisce quest'ultimo in ente morale e ne approva lo statuto. (8602049R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/04/1886 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/07/1886)
nascondi
vigente al 14/05/2026
  • Articoli
  • 1
  • 2
Testo in vigore dal:  1-8-1886
aggiornamenti all'articolo

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno, presidente del consiglio dei ministri;
Veduta la domanda della giunta municipale di Romagnano Sesia, presentata in seguito a deliberazione consigliare 27 marzo 1885, diretta ad ottenere che sia autorizzato quel comune ad accettare la Rendita dì lire 1000 disposta con testamento 23 febbraio 1883 dal sacerdote Prato Francesco per la fondazione di un asilo infantile, che sia concessa l'erezione in ente morale dello stesso asilo da amministrarsi da apposita direzione, nonché sia accordata l'approvazione del relativo statuto organico;
Veduti il predetto testamento e gli atti corrispondenti e ritenuto che la rendita disposta dal sacerdote Prato sarà impiegata a vantaggio dell'asilo, i cui redditi, provenienti da risparmi e dal contributo municipale, ascendono a L. 3403,65, le quali sono sufficienti ad assicurare l'esistenza alla benefica istituzione;
Veduta la deliberazione 5 settembre ultimo scorso, della deputazione provinciale di Novara;
Vedute le leggi 5 giugno 1850, 3 agosto 1862 ed il regolamento 27 novembre stesso anno;

Udito

l'avviso del consiglio di Stato; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



Il comune di Romagnano Sesia in provincia di Novara è autorizzato ad accettare il lascito della rendita di L. 1000, come sopra disposto, per la fondazione di un asilo infantile, dal sacerdote
((Filippo))
Francesco.
((1))
-------------
AGGIORNAMENTO (1)

Il Regio Decreto 2 maggio 1886, n. MMCLXXIII (2173) ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "Il summentovato Nostro decreto, tanto nella parte espositiva, che nella risolutiva, è rettificato nel senso da sostituire al nome del sacerdote Prato quello di Filippo, ed alla data del 23 febbraio 1883 del testamento l'altra 23 febbraio 1873".