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REGIO DECRETO 11 febbraio 1886, n. MMXLII (2042)

Che costituisce in ente morale l'asilo infantile di Scopello, lo autorizza ad accettare il lascito Migliotti, e ne approva lo statuto. (8602042R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/03/1886
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vigente al 14/05/2026
Testo in vigore dal:  26-3-1886

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno, presidente del consiglio dei ministri;
Veduto il testamento 14 giugno 1884 con cui il fu Paolo Migliotti lasciava a beneficio dell'asilo infantile di Scopello un capitale fruttante l'annua rendita netta di L. 1200, mediante titoli di rendita pubblica, riservando però l'usufrutto vitalizio alla signora Amalia Gippa cognata del pio testatore;
Veduta la domanda del municipio di Scopello per essere autorizzato ad accettare il predetto lascito nell'interesse dell'asilo, del quale chiedesi in pari tempo l'erezione in ente morale nonché l'approvazione del rispettivo statuto organico;
Veduto il detto statuto deliberato da quel consiglio comunale nell'adunanza del 25 ottobre 1885;
Veduta la corrispondente deliberazione della deputazione provinciale di Novara del 25 novembre 1885 e tutti gli atti che vi si riferiscono;
Vedute le leggi 3 agosto 1862 sulle opere pie e 5 giugno 1850 sulla capacità di acquistare dei corpi morali;

Sentito

il parere del consiglio di Stato; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



L'asilo infantile di Scopello è eretto in corpo morale, e sarà amministrato da cinque membri, fra cui il sindaco di Scopello in qualità di presidente, e gli altri quattro membri saranno nominati dal consiglio comunale fra le persone iscritte nelle liste elettorali amministrative di quel comune ed ivi residenti.