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REGIO DECRETO 23 novembre 1885, n. MDCCCCXXXVI (1936)

Che scioglie l'amministrazione del pio lascito Algarotti in Paese e l'affida temporaneamente ad un delegato straordinario. (8501936R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/01/1886
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  2-1-1886

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno, presidente del consiglio dei ministri;
Veduta la deliberazione 24 settembre 1885 con la quale la deputazione provinciale di Treviso propone lo scioglimento dell'amministrazione del legato Algarotti fondato dal fu Algarotti Bartolomeo con testamento 15 febbraio 1821 e codicillo 21 luglio stesso anno;
Veduti gli atti di fondazione del legato, che ha per fine l'annua distribuzione, da eseguirsi dagli eredi del testatore, di doti a quattro nubili figlie del comune di Paese, e ritenuto che l'attuale amministratore si è costantemente rifiutato a presentare un regolare progetto di statuto per cui si ravvisa necessaria l'applicazione dell'art. 21 della legge 3 agosto 1862;
Udito l'avviso del consiglio di Stato;

Veduta

la legge summentovata ed il corrispondente regolamento; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



L'amministrazione del pio lascito Algarotti in Paese (Treviso) è sciolta, ed è temporaneamente affidata ad un delegato straordinario da nominarsi dal prefetto con incarico specialmente di presentare nel più breve termine un regolare progetto di statuto organico.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 23 novembre 1885.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 2 dicembre 1885.

Reg. 146. Atti del Governo a f. 15. Pellizzoli.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli D. TAJANI.

Depretis.