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REGIO DECRETO 26 aprile 1885, n. MDCCXIV (1714)

Regio Decreto che erige in ente morale la «Fondazione Donetti» per posti di studio a favore di giovani di Bussana. (8501714R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 03/07/1885
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vigente al 14/05/2026
Testo in vigore dal:  3-7-1885

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il Nostro decreto del 29 gennaio 1885, col quale in base a testamento olografo dell'avvocato Pasquale Donetti datato il 10 marzo 1876 veniva eretto in ente morale il patrimonio del predetto avvocato, dismesso e destinato per espressa sua volontà all'istituzione di posti di studio;
Veduto il testamento olografo del predetto avvocato Donetti rinvenuto mentre si procedeva all'inventario dei beni mobili della sua eredità e datato il 5 maggio 1884;
Ritenuto che in quest'ultimo testamento l'avvocato Pasquale Donetti, premessi alcuni legati, istituiva e nominava erede universale di tutti i restanti suoi beni un ente morale da erigersi, col titolo di «Fondazione od istituto Donetti Pasquale,» il quale, deve avere per iscopo di somministrare tante pensioni annue di L. 900 quante se ne potranno ricavare dal frutto ed interesse dè predetti suoi beni, ad altrettanti giovani nati in Bussana da padri bussanesi, onde possano inscriversi e frequentare gli studi delle scienze insegnate nella Università di Genova e riportarne la relativa laurea o patente;
Ritenuto essere disposizione del predetto testamento 5 maggio 1884 che l'istituto Donetti venga amministrato e rappresentato dalla commissione amministratrice del convitto fondato dal magnifico medico Gio. Battista Soleri di Bussana, residente in Genova, alla quale verranno aggiunti tre membri eletti ogni biennio del consiglio comunale di Bussana, i quali dovranno essere bussanesi e avranno voto e diritti eguali agli altri membri; la contabilità però od amministrazione dell'istituto Donetti dovrà tenersi distinta e separata da quella del collegio convitto Soleri;
Ritenuto che i tre primi amministratori bussanesi da aggiungersi alla commissione amministratrice della fondazione Soleri son nominati a vita dal testatore stesso nelle persone dei signori Rev. prete don Vincenzo Donetti fu Giovanni Battista, Giovanni Battista Geva fu Francesco, dott. medico Giovanni Revelli fu Benedetto, e che per conseguenza il diritto d'elezione del consiglio comunale di Bussana non può avere effetto se non colla morte dei tre predetti amministratori o di parte di essi;
Considerando che il testamento del 10 marzo 1876, deve ritenersi abrogato da quello del 5 maggio 1884 per quanto riguarda l'istituto Donetti da erigersi in ente morale;
Veduta la legge 5 giugno 1850;

Sulla

proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



Il patrimonio lasciato morendo dall'avv. Pasquale Donetti del fu notataio Benedetto, dedotti i legati, che non risultino viziati di nullità, è eretto in ente morale col titolo di «Fondazione Donetti» e collo scopo di conferire ogni anno a giovani nati in Bussana da padri bussanesi tante pensioni annue di L. 900 ciascuna quante se ne potranno ricavare dalle rendite del predetto patrimonio, le quali pensioni dureranno per tutto quel tempo che dai vigenti regolamenti è determinto per la durata dei corsi di studio necessari al conseguimento della laurea nelle singole facoltà della R.
Università di Genova.