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REGIO DECRETO 9 aprile 1882, n. DXI (511)

Che approva l'aumento del capitale della società anonima Stabilimento metallurgico di Piombino. (8200511R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/05/1882
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  10-5-1882

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Viste le deliberazioni per aumento del capitale e per modificazioni allo statuto, adottate nell'adunanza generale del 22 febbraio 1881 dagli azionisti della società per l'esercizio delle industrie attinenti alla produzione ed alla lavorazione dei metalli e specialmente del ferro e dell'acciaio, la quale società è stabilita a Firenze col nome di Stabilimento metallurgico di Piombino, e ha la durata di 20 anni decorrendi dal 10 gennaio 1877;
Visto lo statuto della società e il regio decreto 10 gennaio 1877, n. MCCCCLXVI;
Visto il titolo VII, libro I del codice di commercio;
Visti i reali decreti del 30 dicembre 1865, n. 2727 e del 5 settembre 1869, n. 5256;
Udito il consiglio di Stato;

Sulla

proposta del ministro d'agricoltura, industria e commercio; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



È approvato l'aumento del capitale nominale dello stabilimento metallurgico di Piombino da 1,500,000 lire diviso in n. 3000 azioni da lire 500 ciascuna a lire 6,000,000 diviso in n. 24,000 azioni da lire 250 ciascuna; e sono approvate le modificazioni allo statuto, contenute nell'atto pubblico di deposito 1° aprile 1882 rogato in Firenze dal notaio Pellegrino Niccoli.