stai visualizzando l'atto

REGIO DECRETO 27 marzo 1881, n. CXIV (114)

Che erige in corpo morale il pio lascito Capurro in Avegno (Genova) e ne approva lo statuto. (8100114R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/06/1881
nascondi
vigente al 14/05/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  18-6-1881

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del nostro ministro segretario di stato per gli affari, dell'interno;
Veduta la domanda per la costituzione in ente morale del pio lascito limosiniero Antonio Capurro in Avegno (Genova) e per l'approvazione del relativo statuto organico presentato dagli amministratori di detta opera pia;
Veduto il testamento del suddetto Antonio Capurro in data 22 febbraio 1859 e gli atti dai quali consta che tale pio lascito ascende al valore di lire 9354, 56;
Veduto il voto della deputazione provinciale;
Udito il parere del consiglio di Stato;

Viste

le leggi 5 giugno 1850 e 3 agosto 1862; Abbiamo decretato e decretiamo

Articolo unico



Il pio lascito Antonio Capurro in Avegno (Genova) è costituito in ente morale, ed è approvato il corrispondente statuto organico, portante la data del 28 novembre 1880, composto di 9 articoli, visto e sottoscritto d'ordine nostro dal ministro proponente.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 27 marzo 1881.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 14 aprile 1881

Reg. 113 Atti del Governo a f. 60. Ayres.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli T. Villa.

Depretis.