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REGIO DECRETO 2 gennaio 1881, n. I (1)

Concernente l'applicazione della tassa di famiglia nel comune di Corleone (Palermo). (8100001R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/02/1881
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  13-2-1881

Art. 1


UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Visti i regi decreti 12 agosto 1878 e 23 settembre 1879, coi quali venne data facoltà al comune di Corleone di applicare la tassa di famiglia col massimo di lire 200;

Viste le deliberazioni 20 ottobre 1880 del consiglio comunale di Corleone con le quali si determinò di mantenere definitivamente a lire 200, il massimo della tassa di famiglia e di ripartire in 20 classi i contribuenti;

d Vista la deliberazione 13 novembre 1880, della deputazione provinciale di Palermo;

Visto l'articolo 8 della legge 26 luglio 1868, numero 4513;

Udito il parere del consiglio di Stato;

Sulla proposta del ministro delle finanze;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo Unico.

È autorizzato il comune di Corleone a mantenere definitivamente il massimo della tassa di famiglia nella somma di lire 200; come gli fu concesso coi nostri decreti sopraccennati, e di ripartire in venti classi i contribuenti con facoltà al detto comune in quanto possa occorrere, di fare nel 1881 le operazioni di accertamento che si riferiscono alla imposta del 1880.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 2 gennaio 1881.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addì 13 gennaio 1881

Reg. 112 Atti del Governo a f. 11. Ayres.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli T. Villa.

A. Magliani.