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REGIO DECRETO 13 settembre 1863, n. DCCCCV (905)

Col quale sono autorizzati a riscuotere i diritti di gabella in via d'esercizio e d'appalto i Comuni di Vinovo, Airasca, Roasenda, Celpenchio, Pocapaglia, Cardè, Caraglio e Belgirate, e sono dati provvedimenti a favore di quelli di Villasalto, Torresina, Siamanna, Narcao, Tratalias, San Paolo, Campiglia, Piedicavallo e Gonnesa, acciò possano sopperire al pagamento del loro canone gabellario. (6300905R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/09/1863
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  13-9-1863

Art. 1


Che autorizza:

Il Comune di Vinovo del Circondario di Torino a riscuotere in via d'esercizio e d'appalto, durante l'anno 1864, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Airasca del Circondario di Pinerolo a riscuotere in via d'esercizio e d'appalto, durante l'anno 1864, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Roasenda del Circondario di Vercelli a riscuotere in via d'esercizio e d'appalto, per un biennio a principiare dal 1863, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Celpenchio del Circondario di Lomellina a riscuotere in via d'esercizio, per un biennio a partire dal 1.° di luglio 1863, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Pocapaglia del Circondario di Alba a riscuotere in via d'esercizio e d'appalto, durante gli anni 1864 e 1865, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Cardè del Circondario di Saluzzo a riscuotere in via d'esercizio e d'appalto, per due anni e mezzo a partire dal 1.° di gennaio 1864, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Caraglio del Circondario di Cuneo a riscuotere, in via d'esercizio e d'appalto, per sei anni a partire dal 1.° di gennaio 1864, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Belgirate del Circondario di Pallanza a riscuotere in via d'esercizio, durante gli anni 1863, 1864 e primo semestre 1865, i dritti di gabella sul vino, sugli spiriti, sui liquori, sulle carni, e sulla fabbricazione della birra;

Il Comune di Villasalto del Circondario di Cagliari a sopperire per mezzo di una tassa focolare, ossia dazio di abbuonamento per famiglia ripartito in ragione della presunta consumazione delle derrate soggette ai dritti di gabella, al pagamento di porzione del canone gabellario assegnatogli per l'anno 1863;

Il Comune di Torresina del Circondario di Mondovì a provvedere, mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al pagamento del canone gabellario assegnatogli pel corrente anno 1863;

Il Comune di Siamanna del Circondario di Oristano a provvedere, mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al pagamento del canone gabellario assegnatogli pel corrente anno 1863;

Il Comune di Narcao del Circondario d'Iglesias a provvedere, mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al pagamento del canone gabellario dell'anno 1864;

Il Comune di Tratalias del Circondario d'Iglesias a provvedere, mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al pagamento del canone gabellario dell'anno 1864;

Il Comune di San Paolo del Circondario di Biella a sopperire, con redditi proprii, ed in mancanza di essi mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al pagamento di porzione del canone gabellario dell'anno 1862 e dei successivi fino a tutto giugno 1865;

Il Comune di Campiglia del Circondario di Biella a sopperire, con redditi proprii, ed in mancanza di essi mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette al pagamento di porzione del canone gabellario dell'anno 1861 e dei successivi fino a tutto giugno 1865;

Il Comune di Piedicavallo del Circondario di Biella a sopperire con redditi proprii, ed in mancanza di essi mediante sovraimposta alle contribuzioni dirette, al pagamento di porzione del canone gabellario dell'anno 1861 e dei successivi fino a tutto giugno 1865;

Il Comune di Gonnesa del Circondario d'Iglesias a provvedere al pagamento del canone gabellario assegnatogli per via di dritto d'entrata nello stesso Comune da riscuotersi in conformità di un apposito regolamento.

Torino 13 settembre 1863.