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REGIO DECRETO 27 gennaio 1910, n. LVI (56)

Che autorizza la costruzione e l'esercizio di un tronco tramviario nel comune di Verona. (1000056R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/03/1910
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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  27-3-1910

VITTORIO EMANUELE III

per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Visto il Nostro decreto 20 agosto 1909, n. CCCXIV (parte supplementare) col quale la Società anonima, denominata Compagnia italo-belga di trams elettrici di Verona, fu autorizzata ad impiantare ed esercitare alcune linee tramviarie, a trazione elettrica ed a scartamento normale, in comune di Verona;
Vista la istanza della Società stessa in data 28 settembre 1908, diretta ad ottenere l'autorizzazione a costruire ed esercitare un nuovo tronco tramviario urbano, che distaccandosi in via dei Leoni dalla linea delle stazioni, già autorizzata, e passando per via Leoncino e via Anfiteatro, andrebbe a ricongiungersi alla linea stessa ai portoni di piazza Bra;
Viste le leggi 27 dicembre 1896, n. 561 e 15 luglio 1909, n. 524, nonché il regolamento approvato con Nostro decreto in data 17 giugno 1900, n. 306;
Ritenuto che pel tronco suindicato si metteranno in opera rotaie tipo «Phoenix» dalla lunghezza di m. 15 anziché di m. 13 e che pel resto saranno osservate nella costruzione e nell'esercizio le stesse modalità in vigore per le altre linee urbane di quella città, contenute nel disciplinare 21 marzo 1908, approvato col Nostro decreto 20 agosto 1909, nonché con lo stesso materiale, aumentato di cinque vetture munite di freno ad aria compressa;
Ritenuto che a sensi della legge 15 luglio 1909 deve essere stabilito nell'atto di autorizzazione delle nuove tramvie l'annuo contributo chilometrico per le spese di sorveglianza governativa e che per le linee, comprese nel presente decreto, esso va determinato in lire dodici a chilometro;
Sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici;

Sulla

proposta del Nostro ministro, segretario di Stato per i lavori pubblici; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



La Società anonima, denominata Compagnia italo-belga dei trams elettrici di Verona, è autorizzata a costruire ed esercitare un tronco tramviario, a trazione elettrica ed a scartamento normale, in comune di Verona che, distaccandosi in via dei Leoni dalla linea delle stazioni già autorizzata, e passando per via Leoncino e via Anfiteatro va a ricongiungersi alla linea stessa ai portoni di piazza Bra, in base al progetto portante il visto del Consiglio superiore dei lavori pubblici in data 13 ottobre 1909 e vistato, d'ordine Nostro, dal ministro proponente.