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REGIO DECRETO 5 giugno 1892, n. 287

Col quale la frazione Collemezzano, è separata dal comune di Riparbella ed aggregata a quello di Cecina. (092U0287)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/07/1892 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/11/1938)
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  27-11-1938
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UMBERTO I.

per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri;
Vedute le istanze della maggioranza degli elettori residenti nella frazione Collemezzano per la separazione della frazione stessa dal comune di Riparbella, in circondario di Pisa, e per la sua aggregazione al comune di Cecina, in circondario di Volterra;
Veduta la deliberazione 15 febbraio 1886 del Consiglio comunale di Cecina;
Vedute le deliberazioni 27 settembre 1886 del Consiglio comunale di Riparbella coll'annessa relazione;
Veduta la deliberazione 5 luglio 1889 del Consiglio provinciale di Pisa colla relazione 3 stesso mese, fatta da apposita Commissione;

Veduta

la legge comunale e provinciale; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



A far data dal 1° ottobre prossimo sarà separata dal comune di Riparbella, in circondario di Pisa, e aggregata a quello di Cecina, in circondario di Volterra, la frazione Collemezzano coll'annesso territorio, descritto nell'unita pianta topografica, firmata dalle Giunte municipali dei due comuni e che sarà, d'ordine Nostro, vidimata dal Ministro proponente.
((1))
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AGGIORNAMENTO (1)

Il Regio Decreto 4 ottobre 1938, n. 1702 ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "La pianta topografica annessa al R. decreto 5 giugno 1892, n. 287, è rettificata nel senso che deve intendersi esclusa dal territorio della frazione Collemezzano la zona, segnata in giallo sulla pianta topografica redatti in data 4 febbraio 1938-XVI, dall'Ufficio tecnico catastale di Pisa e vistata dall'ingegnere capo di quell'Ufficio del Genio civile, la quale, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, farà parte integrante del presente decreto".