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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE

DECRETO 12 aprile 1988, n. 138

Disposizioni per la campagna del pomodoro 1988-89.

note: Entrata in vigore del decreto: 19/05/1988 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/07/1988)
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  19-5-1988

IL MINISTRO

DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
Visto il regolamento CEE n. 426/86 del Consiglio del 24 febbraio 1986, relativo all'organizzazione dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli;
Visto il regolamento CEE n. 1599/84 della commissione del 5 giugno 1984, che stabilisce le modalità di applicazione del regime di aiuti alla produzione per taluni prodotti trasformati a base di ortofrutticoli;
Visto il regolamento CEE n. 1035/72 del Consiglio del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli e successivi regolamenti CEE di completamento e di modifica;
Visto l'art. 5 par. 1 del decreto-legge 2 luglio 1986, n. 319, convertito, con modificazioni, nella legge 1› agosto 1986, n. 445;
Visto l'accordo interprofessionale nazionale per il pomodoro, stipulato tra le parti interessate il 25 marzo 1988;
Considerata la necessità di regolamentare il termine ultimo per la conclusione dei pre-contratti affinchè i produttori possano adeguare le superfici investibili ai quantitativi previsti nei pre-contratti stessi;
Considerata la necessità di attribuire alle imprese di trasformazione le quote aziendali;
Considerata la necessità di riservare alle nuove imprese un quantitativo pari al 2% dell'intera quota nazionale;

Atteso

che, al riguardo, occorre provvedere a quanto necessario per dare applicazione alle norme dell'accordo interprofessionale; Decreta:

Art. 1

L'accordo interprofessionale stipulato il 25 marzo 1988 per il pomodoro destinato alla trasformazione industriale nella campagna 1988-89 (allegato 1 e 1- bis) è approvato.
Esso, valido per l'intera campagna di commercializzazione 1988-89 è, per lo stesso periodo, parte integrante del presente decreto e, nei confronti di quanti lo hanno sottoscritto, assume forza giuridica.
Esso dispone, tra l'altro, le seguenti regole basi:
a) un obiettivo totale di trasformazione pari a 32.939.980 quintali suddiviso per aziende secondo i prodotti destinati ad essere trasformati in:
concentrato di pomodoro. . . . . . . . . . . q.li 16.550.000;
pomodori pelati in corserva. . . . . . . . . " 11.850.000;
altri prodotti a base di pomodoro. . . . . . " 4.539.980;
b) di tali quantitativi una percentuale pari al 2% per ogni destinazione verrà gestita dal Ministero per l'attribuzione successiva di quote alle nuove imprese di trasformazione;
c) quintali 1.150.000 destinati a pelati interi in conserva lasciati in gestione al Ministero per l'attribuzione in favore di imprese aventi i requisiti di cui all'allegato all'art. 2 dell'accordo interprofessionale;
d) quintali 9.980 destinati ad altri prodotti a base di pomodoro, sono lasciati in gestione al Ministero al fine di determinare gli spostamenti di quota decisi dall'accordo interprofessionale.
I risultati delle attribuzioni sono contenuti nell'allegato 2, parte integrante del presente decreto.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse
- Il regolamento CEE n. 426/86 è stato pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" della CEE n. L 49/1 del 27 febbraio 1986.
- Il regolamento CEE n. 1599/84 è stato pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" della CEE n. L 152/16 dell'8 giugno 1984.
- Il regolamento CEE n. 1035/72 è stato pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" della CEE n. L 118 del 20 maggio 1972.
- La legge n. 622/67 reca: "Organizzazione del mercato nel settore dei prodotti ortofrutticoli".
- La legge n. 445/86 reca: "Misure urgenti per far fronte alle crisi di mercato dei settori ortofrutticolo e lattiero caseario conseguente all'incidente alla centrale elettronucleare di Chernobyl".