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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 febbraio 1985, n. 26

Descrizione dei confini del collegio uninominale provinciale n. 35, denominato Vicenza V, per l'elezione del consiglio provinciale di Vicenza a seguito delle risultanze del dodicesimo censimento generale della popolazione.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  12-3-1985

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1984, n. 110, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 5 maggio 1984, con il quale sono stati disposti, tra l'altro, l'aggiornamento e la revisione dei collegi uninominali provinciali nella provincia di Vicenza in conseguenza delle risultanze del dodicesimo censimento generale della popolazione;
Vista la nota n. 2867 in data 6 ottobre 1984, con la quale la prefettura di Vicenza, verso conforme sollecitazione di quel comune capoluogo, chiede una più puntuale descrizione dei confini del collegio 35° - Vicenza V, al fine di evitare ogni possibilità di equivoco circa l'esatta delimitazione degli stessi;
Ritenuta la necessità di aderire alla richiesta siccome obiettivamente fondata;

Sulla

proposta del Ministro dell'interno; Decreta:

Articolo unico


La descrizione dei confini del collegio uninominale provinciale n. 35 - Vicenza V per la elezione del consiglio provinciale di Vicenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1984, n. 110, che per ogni altro verso resta invariato, deve intendersi sostituita dalla seguente:
35 - COLLEGIO DI VICENZA V
Capoluogo: Vicenza
(Tribunale di Vicenza)
Comprende parte della zona nord del territorio del comune di Vicenza, fra i fiumi Astichello e Bacchiglione, con le seguenti delimitazioni:
il medesimo confine del collegio di Vicenza IV in senso inverso, dal confine con il comune di Monticello Conte Otto fino al ponte sul fiume Astichello, indi il medesimo confine del collegio di Vicenza I in senso inverso al ponte di Porta Santa Croce sul fiume Bacchiglione, invertendo le esclusioni delle strade; linea che segue poi il corso del fiume Bacchiglione fino al confine con il comune di Caldogno.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 7 febbraio 1985

PERTINI

SCALFARO, Ministro dell'interno

Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI

Registrato alla Corte dei conti, addì 19 febbraio 1985

Registro n. 8 Istruzione, foglio n. 236