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REGIO DECRETO 21 giugno 1883, n. 1476

Col quale viene ampliato il territorio esterno della città di Pavia. (083U1476)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 04/08/1883 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/08/1883)
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vigente al 13/05/2026
Testo in vigore dal:  2-9-1883
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UMBERTO I

per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri,
Vedute le deliberazioni dei Consigli comunali di Pavia, dei Corpi Santi di Pavia, di Mirabello e di Fossarmato, in data 21 gennaio 1875, 27 marzo 1879, 14 dicembre 1880, 17 febbraio 1881, 22 marzo 1881, 19 gennaio 1882 e 24 aprile 1883;
Veduta la domanda fatta dalla maggioranza dei contribuenti della frazione Cà dè Tedioli;
Vedute le deliberazioni del Consiglio provinciale di Pavia, in data del 13 febbraio e del 17 aprile 1882;
Veduti gli articoli 13, 14 e 16 della legge comunale e provinciale 20 marzo 1865, allegato A;

Udito

il parere del Consiglio di Stato, Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



A partire dal 1° settembre 1883 il comune dei Corpi Santi di Pavia è soppresso, ed il suo territorio è aggregato alla città di Pavia, ad eccezione della frazione Ca dè Tedioli che viene unita al comune di Fossarmato.
((1))
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AGGIORNAMENTO (1)

Il Regio Decreto 26 luglio 1883, n. 1529, ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "I termini stabiliti dagli articoli 1, 2 e 5 del decreto Reale 21 giugno scorso sono rispettivamente prorogati al 1° ottobre ed al settembre prossimi".