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REGIO DECRETO 27 ottobre 1880, n. 5712

Che modifica i confini territoriali dei due comuni di Casellina e Torri e San Casciano in Val di Pesa (Firenze). (080U5712)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/01/1881
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  5-1-1881

UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno,
Visto l'art. 3 della legge 27 aprile 1865, n. 2255, col quale è data facoltà al Governo del Re di comporre le parti residue dei comuni assegnati alla città di Firenze, secondo il voto espresso dal Consiglio compartimentale di Firenze, nella sua adunanza del 20 febbraio 1865;
Veduto l'articolo 5 del Regio decreto 26 luglio 1865, numero 2412, col quale i residui del comune di Legnaia sono aggregati a quello di Casellina e Torri, rimanendo però da questo distaccato il borgo della Romola colle sue adiacenze, fino al borro contermine, che sarà unito al comune di San Casciano in Val di Pesa;
Visto il Regio decreto 3 luglio 1879, n. 4972, che determinò la linea di confine tra il territorio di detto comune e il limitrofo di San Casciano in Val di Pesa;
Veduto il ricorso prodotto dal comune di Casellina e Torri contro il decreto Reale 3 luglio 1879;
Visti gli altri atti tutti della pratica;

Udito

il parere del Consiglio di Stato, Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



Il Regio decreto 3 luglio 1879 è revocato.