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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 gennaio 1976, n. 18

Soppressione dell'archivio notarile mandamentale di Venafro.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  7-3-1976

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 1 marzo 1883, col quale venne istituito l'archivio notarile mandamentale di Venafro;
Visto l'art. 248, terzo comma, del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326;
Visto l'art. 3, primo comma, della legge 17 maggio 1952, n. 629;
Visti gli articoli 23 e 73 del decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409;
Visto l'art. 12 della legge 4 gennaio 1968, n. 15;
Sentiti i comuni interessati (Conca Casale, Filignano, Montaquila, Pozzilli, Sesto Campano, Venafro);
Viste le deliberazioni favorevoli dei comuni che rappresentano la maggioranza della popolazione del mandamento;
Sulla proposta del Guardasigilli Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia;

Decreta:

L'archivio notarile mandamentale di Venafro è soppresso e i relativi atti debbono depositarsi nell'archivio notarile distrettuale di Campobasso salvo quelli anteriori al 31 dicembre 1875 da versarsi invece al competente archivio di Stato.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 9 gennaio 1976

LEONE REALE

Visto, il Guardasigilli: REALE

Registrato alla Corte dei conti, addì 18 febbraio 1976

Atti di Governo, registro n. 3, foglio n. 18