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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 novembre 1975, n. 971

Autorizzazione all'Associazione italiana della croce rossa, in Roma, ad accettare un'eredità.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  6-5-1976

Art. 1

N.
971. Decreto del Presidente della Repubblica 29 novembre 1975 col quale, sulla proposta del Ministro per la sanità, l'Associazione italiana della croce rossa, in Roma, viene autorizzata ad accettare, con beneficio di inventario, l'eredità disposta dalla signora Maria D'Este con testamento olografo pubblicato a rogito dott. Mario Froglia, notaio in Trieste, in data 11 gennaio 1972, n. 75948 di repertorio, costituita principalmente da titoli per un valore di circa dodici milioni e da due fabbricati di superficie complessiva di mq 720, siti in Trieste, via Ghiberti, 5, e via Udine, 6, distinti rispettivamente alle partite tavolari 2132, cat. 321 e 1738, e 2080, cat. 1767 e 325, e alla partita 55910 del nuovo catasto edilizio urbano, foglio 7, map. 7342 e 7343, con l'onere per l'Associazione suddetta di costituire un fondo autonomo intangibile gestito a sé e sempre in Trieste separatamente dal resto del patrimonio del locale comitato C.R.I. da utilizzarsi per l'istituzione di una borsa di studio perpetua di L. 500.000 annue intitolata al fratello della testatrice e da assegnare, mediante concorso pubblico, a uno studente in medicina e chirurgia capace e bisognoso.

Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Registrato alla Corte dei conti, addì 10 aprile 1976
Atti di Governo, registro n. 4, foglio n. 95