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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 giugno 1975, n. 336

Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi, in Roma, ad accettare un'eredità.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  22-8-1975

Art. 1

N.
336. Decreto del Presidente della Repubblica 20 giugno 1975, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi, in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dal sig.
Giovanni Chiari con testamento olografo pubblicato dal notaio dottor Antonio Mosca di Castelfiorentino (Firenze) con verbale del 28 luglio 1971, n. 4510 di repertorio e n. 1302 di raccolta, consistente nella quota dell'1,5%, L. 744.825, del residuo netto della somma ricavata dalla vendita di una villetta, con annesso giardino, sita in Firenze, via Antonio Susini n. 43/45, stimata del valore di L. 49.655.000 dal geom. Andrea Bertecca di Firenze, e nella quota dell'1,5%, L. 844.875, del ricavato dal realizzo di azioni ed obbligazioni depositate in custodia presso la Banca commerciale italiana, sede di Firenze, valore totale stimato lire 56 milioni 325.030, il tutto con detrazione delle spese indicate nel testamento.

Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addì 30 luglio 1975
Atti di Governo, registro n. 11, foglio n. 41