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REGIO DECRETO 23 ottobre 1864, n. 1998

Che autorizza diversi Comuni ad assumere una nuova denominazione. (064U1998)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/12/1864
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  7-12-1864

VITTORIO EMANUELE II

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;

Viste

le deliberazioni degli infrascritti Comuni delle Provincie di Abruzzo Citeriore, Ancona, Ascoli Piceno, Bergamo, Cagliari, Calabria Citeriore, Cremona, Messina, Milano, Novara, Pavia, Principato Citeriore, Principato Ulteriore, Siena, Terra di Lavoro, Torino ed Umbria; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



Sono autorizzati:

1.° Il Comune di Canosa (Abruzzo Citeriore) ad assumere la denominazione di Canosa Sannita, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 26 giugno scorso.

2.° Il Comune di Castelleone (Ancona) ad assumere la denominazione di Castelleone di Suasa, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 26 luglio scorso.

3.° Il Comune di Lisciano (Ascoli Piceno) ad assumere la denominazione di Lisciano del Tronto, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 24 luglio scorso.

4.° Il Comune di Costa (Bergamo) ad assumere la denominazione di Costa Valle Imagna, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 27 giugno scorso.

5.° Il Comune di Baratili (Cagliari) ad assumere la denominazione di Baratili San Pietro, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 24 maggio scorso.

6.° Il Comune di Casole (Calabria Citeriore) ad assumere la denominazione di Casole Bruzio, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 15 maggio scorso.

7.° Il Comune di Torano (idem) ad assumere la denominazione di Torano Castello, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 2 luglio scorso.

8.° Il Comune di Roncadello (Cremona) ad assumere la denominazione di Roncadello d'Adda, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 28 agosto scorso.

9.° Il Comune di Santa Domenica (Messina) ad assumere la denominazione di Santa Domenica Vittoria, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 14 maggio scorso.

10.° Il Comune di San Giuliano (Milano) ad assumere la denominazione di San Giuliano Milanese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 30 maggio scorso.

11.° Il Comune di Quinto (Novara) ad assumere la denominazione di Quinto Vercellese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 23 maggio scorso.

12.° Il Comune di Alagna (idem) ad assumere la denominazione di Alagna Valsesia, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 31 luglio scorso.

13.° Il Comune di Vellezzo (Pavia Mand.° di Bereguardo) ad assumere la denominazione di Vellezzo Bellini, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 19 maggio scorso.

14.° Il Comune di Velezzo (Pavia Mand.° di Mede) ad assumere la denominazione di Velezzo Lomellina, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 14 maggio scorso.

15.° Il Comune di Mercato (Principato Citeriore) ad assumere la denominazione di Mercato San Severino, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 21 maggio scorso.

16.° Il Comune di Sant'Arcangelo (Principato Ulteriore) ad assumere la denominazione di Sant'Arcangelo Trimonte, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 14 maggio scorso.

17.° Il Comune di Asinalunga (Siena) ad assumere la denominazione di Sinalunga, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 18 febbraio scorso.

18.° Il Comune di San Biagio (Terra di Lavoro) ad assumere la denominazione di San Biagio di Saracinisco, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 1.° maggio scorso.

19.° Il Comune di Sessa (idem) ad assumere la denominazione di Sessa Aurunca, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 30 maggio scorso.

20.° Il Comune di Bussolino (Torino) ad assumere la denominazione di Bussolino Gassinese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 5 maggio scorso.

21.° Il Comune di Lisciano (Umbria) ad assumere la denominazione di Lisciano Niccone, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 28 agosto scorso.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Torino addì 23 ottobre 1864.

VITTORIO EMANUELE

Registrato alla Corte dei conti addì 17 novembre 1864

Reg.° 31 Atti del Governo a c. 154. Ayres.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Vacca.

G. Lanza.