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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 1964, n. 1555

Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi ad accettare una eredità.

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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  17-2-1965

Art. 1

N.
188. Decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1964, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi viene autorizzata ad accettare, col beneficio di inventario, l'eredità disposta dalla defunta signorina Annita Ester Redini con testamento pubblico per atto a rogito dott. Umberto Mario Olampi, notaio in Cascina (Pisa), in data 30 novembre 1959, rep. U.V. n. 84 - allegato al relativo verbale di pubblicazione per atto a rogito dello stesso notaio dott. Ciampi, in data 9 febbraio 1960, rep. n. 37755, fase n. 939 - a favore della "Sezione o reparto o nucleo del comune di Pisa dell'Unione italiana ciechi". L'eredità in parola, su cui gravano le limitazioni indicate nel suddetto testamento pubblico, risulta costituita da beni mobili per un valore complessivo di L. 458.450, da un utile netto di rendiconto di L. 1.154.616, e da beni.
Immobili valutati per complessive L. 13.815.000.

Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addì 23 gennaio 1965
Atti del Governo, registro n. 190, foglio n. 55. - VILLA