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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 maggio 1963, n. 738

Soppressione dell'Archivio notarile mandamentale di Tuscania.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  18-6-1963

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 29 giugno 1879, n. 4949, con il quale venne istituito l'Archivio notarile mandamentale di Tuscania (distretto notarile di Viterbo);
Vista la tabella A annessa al regio decreto 24 marzo 1923, n. 601, riguardante la circoscrizione giudiziaria del regno;
Visto l'art. 1 del regio decreto 24 marzo 1923, n. 602;
Visto l'art. 248 del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326;
Visto l'art. 3 della legge 17 maggio 1952, n. 629;
Considerato che il comune di Tuscania non è più sede di mandamento;
Sulla proposta del Guardasigilli Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia;

Decreta:

L'Archivio notarile mandamentale di Tuscania è soppresso.
Gli originali e le copie degli atti e documenti di qualsiasi natura, anteriori al 31 dicembre 1862 eventualmente conservati in detto Archivio, dovranno essere depositati nel competente Archivio di Stato, mentre quelli di data posteriore saranno depositati nello Archivio notarile distrettuale di Viterbo.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 2 maggio 1963

SEGNI BOSCO

Visto, il Guardasigilli: BOSCO

Registrato alla Corte dei conti, addì 29 maggio 1963

Atti del Governo, registro n. 170, foglio n. 21. - VILLA