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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 ottobre 1962, n. 1645

Revoca delle dichiarazioni di zone di endemia malarica per alcuni Comuni della provincia di Milano.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  27-12-1962

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la proposta avanzata dal medico provinciale di Milano per la revoca delle dichiarazioni di zone di endemia malarica per i seguenti dieci Comuni di quella Provincia: Cusago, Gaggiano, Magenta, Pantigliate, Peschiera, Borromeo (in questo compreso il territorio del già Mezzate, avuto aggregato), Pioltello, Pozzuolo Martesana, San Giuliano Milanese, Trezzano sul Naviglio e Vignate, trasmessa unitamente al parere favorevole espresso dal Consiglio provinciale di sanità nella seduta del 23 maggio 1962;
Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 e l'art. 4 del regolamento per l'applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935, n. 93;
Visti i regi decreti con i quali furono, tra l'altro, stabilite le zone malariche dei predetti Comuni e precisamente: 22 febbraio 1903, n. 83, per Gaggiano, Mezzate (ora aggregate a Peschiera Borromeo), Pantigliate, Peschiera Borromeo, Pioltello, San Giuliano Milanese, Pozzuolo Martesana, Trezzano sul Naviglio e Vignate; 20 luglio 1903, n. 366, per Cusago e Magenta e il decreto luogotenenziale 22 febbraio 1917, n. 455, con il quale furono, fra l'altro, modificate le zone malariche del comune di Peschiera Borromeo;
Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296;
Sulla proposta del Ministro per la sanità;

Decreta:

Le dichiarazioni di zone di endemia malarica per i comuni di Cusago, Gaggiano, Magenta, Pantigliate, Peschiera Borromeo (con l'aggregato già Mezzate), Pioltello, Pozzuolo Martesana, San Giuliano Milanese, Trezzano sul Naviglio e Vignate, della provincia di Milano, contenute nei regi decreti e nel decreto luogotenenziale indicati nelle premesse, sono revocate.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 19 ottobre 1962

SEGNI JERVOLINO

Visto, il Guardasigilli: BOSCO

Registrato alla Corte dei conti, addì 6 dicembre 1962

Atti del Governo, registro n. 160, foglio n. 68. - VILLA