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REGIO DECRETO 9 novembre 1862, n. 978

Che autorizza vari Comuni delle Provincie di Ascoli, Brescia e Forlì ad assumere una nuova denominazione. (062U0978)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/12/1862
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  18-12-1862

VITTORIO EMANUELE II

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposizione del Nostro Ministro dell'Interno;

Visti

i ricorsi presentati dagl'infrascritti Comuni delle Provincie di Ascoli, Brescia e Forlì; Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:

Articolo unico



Sono autorizzati:

1.° Il Comune di Acquaviva (Ascoli) ad assumere la denominazione di Acquaviva Picena, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data del 3 agosto u. s.

2.° Il Comune di Arquata (Ascoli) ad assumere la denominazione di Arquata del Tronco, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 5 agosto p. p.

3.° Il Comune di Ascoli (Città) ad assumere la denominazione di Ascoli-Piceno, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 28 luglio u. s.

4.° Il Comune di Lama (Ascoli) ad assumere la denominazione di Castel di Lama, giusta la deliberazione del Consiglio comunale in data delli 17 agosto scorso.

5.° Il Comune di Magliano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Magliano di Tenna, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 7 p. p. settembre.

6.° Il Comune di Marano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Cupra Marittima, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 24 p. p. agosto.

7.° Il Comune di Massa (Ascoli) ad assumere la denominazione di Massa Fermana, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data del 4 ottobre ultimo scorso.

8.° Il Comune di Montecalvo (Ascoli) ad assumere la denominazione di Montecalvo del Castellano, giusta la deliberazione dè 29 d'agosto ultimo scorso di quel Consiglio comunale.

9.° Il Comune di Montefalcone (Ascoli) ad assumere la denominazione di Montefalcone Appennino, giusta la deliberazione delli 7 settembre precorso di quel Consiglio comunale.

10.° Il Comune di Montefiore (Ascoli) ad assumere la denominazione di Montefiore dell'Aso, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 4 p. p. ottobre.

11.° Il Comune di Monsampolo (Ascoli) ad assumere la denominazione di Monsampolo del Tronto, giusta la deliberazione del 14 prossimo passato agosto di quel comunale Consiglio.

12.° Il Comune di Ponzano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Ponzano di Fermo, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale dè 24 p. p. agosto.

13.° Il Comune di Porchiano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Porchiano dell'Ascensione, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 24 agosto scorso.

14.° Il Comune di San Benedetto (Ascoli) ad assumere la denominazione di S. Benedetto del Tronto, giusta la deliberazione delli 29 luglio passato di quel Consiglio comunale.

15.° Il Comune di S. Maria (Ascoli) ad assumere la denominazione di S. Maria del Tronto, in conformità della deliberazione 24 agosto u. s. di quel comunale Consiglio.

16.° Il Comune di S. Vittoria (Ascoli) ad assumere la denominazione di S. Vittoria in Matenano, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 7 settembre u. s.

17.° Il Comune di Colli (Ascoli) ad assumere la denominazione di Colli del Tronto, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 17 p. p. agosto.

18.° Il Comune di S. Gervasio (Brescia) ad assumere la denominazione di S. Gervasio Bresciano, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data dè 10 u. s. ottobre.

19.° Il Comune di Savignano (Forlì) ad assumere la denominazione di Savignano di Romagna, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data dè 12 settembre p. p.

20.° Il Comune di San Mauro (Forlì) ad assumere la denominazione di S. Mauro di Roma, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 20 ottobre scorso.

21.° Il Comune di Sogliano (Forlì) ad assumere la denominazione di Sogliano al Rubicone, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 4 settembre ultimo.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato in Torino, addì 9 novembre 1862.

VITTORIO EMANUELE

Registrata alla Corti dei conti addì 22 novembre 1862

Reg.° 21. Atti del Governo a c. 131 Wehrlin.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli U. Rattazzi.

U. Rattazzi.