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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 ottobre 1961, n. 1328

Assoggettamento alla tutela della pubblica Amministrazione delle acque sotterranee delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  12-1-1962

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 94 del testo unico delle leggi sulle acque e sugli impianti elettrici approvato con il regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, col quale il Governo della Repubblica è autorizzato a stabilire i comprensori nei quali la ricerca, l'estrazione e la utilizzazione di tutte le acque sotterranee sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione;
Ritenuta la necessità di dichiarare soggetti alla tutela della pubblica Amministrazione i territori indicati nel dispositivo del presente decreto;
Visto il voto 13 gennaio 1961, n. 14, del Consiglio superiore dei lavori pubblici;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici, di concerto con il Ministro per l'agricoltura e le foreste;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 94 del testo unico di legge 11 dicembre 1933, n. 1775, la ricerca, l'estrazione e la utilizzazione di tutte le acque sotterranee sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione nell'intero territorio delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 25 ottobre 1961

GRONCHI FANFANI - ZACCAGNINI RUMOR

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addì 20 dicembre 1961

Atti del Governo, registro n. 142, foglio n. 134. - VILLA