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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 ottobre 1959, n. 1342

Inclusione dell'abitato di Rodi Garganico, in provincia di Foggia, fra quelli da consolidare a cura e spese dello Stato.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  10-3-1960

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 9 luglio 1908, n. 445;
Visto il decreto-legge luogotenenziale 30 giugno 1918, n. 1019;
Visto il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici n. 1223, emesso nell'adunanza dell'8 settembre 1959;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per i lavori pubblici;

Decreta:

A norma dell'art. 1, sub. 7, del decreto-legge luogotenenziale 30 giugno 1918, n. 1019, è aggiunto, a tutti gli effetti della legge 9 luglio 1908, n. 445, titolo 4°, agli abitati indicati nella tabella D allegata alla legge stessa (consolidamento di frane minaccianti abitati) quello di Rodi Garganico, in provincia di Foggia, limitatamente alle tre zone appresso indicate e delimitate da una linea rossa nell'annessa planimetria vistata dal Ministro proponente:
Prima zona, che comprende corso Giannone, la sottostante ferrovia in galleria, via Pietro Micca e adiacenze;
Seconda zona, che comprende il Cimitero e la sottostante galleria;
Terza zona, che comprende via Calvario e adiacenze.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 13 ottobre 1959

GRONCHI TOGNI

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addì 18 febbraio 1960

Atti del Governo, registro n. 124, foglio n. 63. - VILLA