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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 marzo 1959, n. 156

Autorizzazione alla Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma ad acquistare un immobile per l'ampliamento della propria sede.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  2-5-1959

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli provinciali dell'economia, modificato con regio decreto-legge 2 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, numero 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 993 del 9 dicembre 1958, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma ha stabilito di acquistare un immobile per l'ampliamento della propria sede;
Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:

Articolo unico



La Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma è autorizzata ad acquistare dal prof. Riccardo Argenziano il terzo piano dello stabile, sito in Roma, piazza Sant'Ignazio n. 125, alle condizioni previste nella deliberazione n. 993 del 9 dicembre 1958.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 19 marzo 1959

GRONCHI COLOMBO

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addì 14 aprile 1959

Atti del Governo, registro n. 118, foglio n. 40. - VILLA