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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 febbraio 1959, n. 84

Varianti alla tabella notarile relativamente alla Corte d'appello di Torino.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  2-4-1959

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89;
Visto il decreto Presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai;
Ritenuta la necessità di elevare da cinquantadue a sessantadue il numero dei posti di notaio in Torino; da sei a sette in Novara; e da cinque a sei in Biella; e di sopprimere le sedi notarili di Bardonecchia, Bricherasio, Cambiano, Ceres, Corio, Feletto, Fenestrelle, Rivara, San Benigno Canavese e San Germano Chisone, nel distretto notarile di Torino; Caresana, Cameri e Varallo Pombia, nel distretto notarile di Novara; Ronco, Locana, San Giorgio Canavese, Borgofranco, Vistrorio, Azeglio, Borgomasino, Brusson, Nus, Villeneuve, e il secondo posto di notaio nelle sedi di Castellamonte e di Caluso, nel distretto notarile di Ivrea; Bioglio, nel distretto notarile di Biella; Alice Belcolle, Pozzolo Formigaro e Carpeneto, nel distretto notarile di Alessandria; Balzola, nel distretto notarile di Casale Monferrato; Govone, Diano d'Alba, Robilante, Frabosa Soprana, Revello, Sanfront, Monesiglio e La Morra, nel distretto notarile di Cuneo: Bannio Anzino e Castelli Cusiani, nel distretto notarile di Verbania;
Visti i pareri dei Consigli notarili e della Corte di appello di Torino;
Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia;

Decreta:

La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con decreto Presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, è modificata nel modo seguente:
a) è aumentato a sessantadue il numero dei posti di notaio in Torino, a sette in Novara e a sei in Biella;
b) sono soppresse le sedi notarili di Bardonecchia, Bricherasio, Cambiano, Ceres, Corio, Feletto, Fenestrelle, Rivara, San Benigno Canavese e San Germano Chisone, nei distretto notarile di Torino;
Caresana, Cameri e Varallo Pombia, nel distretto notarile di Novara;
Ronco, Locana, San Giorgio Canavese, Borgofranco, Vistrorio, Azeglio, Borgomasino, Brusson, Nus, Villeneuve, e il secondo posto di notaio nelle sedi di Castellamonte e di Caluso, nel distretto notarile di Ivrea; Bioglio, nel distretto notarile di Biella; Alice Belcolle, Pozzolo Formigaro e Carpeneto, nel distretto notarile di Alessandria;
Balzola, nel distretto notarile di Casale Monferrato; Govone, Diano d'Alba, Robilante, Frabosa Soprana, Revello, Sanfront, Monesiglio e La Morra, nel distretto notarile di Cuneo; Bannio Anzino e Castelli Cusiani, nel distretto notarile di Verbania.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 4 febbraio 1959

GRONCHI GONELLA

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addì 14 marzo 1959

Atti del Governo, registro n. 117, foglio n. 13. - VILLA