stai visualizzando l'atto

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 settembre 1958, n. 1035

Ricerca, estrazione e utilizzazione di tutte le acque sotterranee di alcuni Comuni nella provincia di Cuneo.

nascondi
vigente al 14/05/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  16-12-1958

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 94 del testo unico di leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, col quale il Governo della Repubblica è autorizzato a stabilire i comprensori nei quali la ricerca, l'estrazione e l'utilizzazione di tutte le acque sotterranee sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione;
Ritenuta la necessità di dichiarare soggetti alla tutela della pubblica Amministrazione i territori dei Comuni della provincia di Cuneo indicati nella parte dispositiva del presente decreto (alcuni dei quali peraltro già soggetti a tutela in quanto facenti parte del territorio dei Comuni assoggettati alla tutela della pubblica Amministrazione col decreto reale 18 ottobre 1934, n. 2174);
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Visto il voto 20 marzo 1958, n. 520, del Consiglio superiore dei lavori pubblici;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici, di concerto col Ministro per l'agricoltura e le foreste;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 94 del testo unico 11 dicembre 1933, n. 1775, la ricerca, l'estrazione e la utilizzazione di tutte le acque sotterranee sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione nei territori dei seguenti Comuni della provincia di Cuneo:
Alba - Bagnolo Piemonte - Beinette - Benevagienna - Boves - Caraglio - Farigliano - Faule (già facente parte del comune di Polonghera) - Govone - Grinzane Cavour - Guarene - Lequio Tanaro - Magliano Alfieri - Monticello di Alba - Marzole - Peveragno - Pianfei - Piozzo - Roddi - Ruffia (già facente parte del comune di Scarnafigi) - Salmour - Sanfrè (già facente parte del comune di Bra) - Santa Vittoria di Alba - Torre San Giorgio (già facente parte del comune di Moretta) - Verduno.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 30 settembre 1958

GRONCHI FANFANI - TOGNI - FERRARI AGGRADI

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addì 27 novembre 1958

Atti del Governo, registro n. 115, foglio n. 42. - RELLEVA