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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1956, n. 780

Estinzione del Comitato "Pro Roma Marittima" per il porto di Roma e la navigazione sul Tevere e sul Nera e devoluzione del suo patrimonio alla Provincia italiana della Società dell'aspostolato cattolico (Pallottini).

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vigente al 13/05/2026
Testo in vigore dal:  16-8-1956

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 18 gennaio 1914, col quale venne eretto in ente morale il Comitato "Pro Roma Marittima" per il porto di Roma e la navigazione del Tevere e del Nera, con sede in Roma;
Visto il regio decreto 2 gennaio 1937, col quale, in considerazione del conseguimento delle finalità dell'Ente, l'on. ing. Paolo Orlando era nominato commissario per la straordinaria amministrazione del Comitato;
Visto il decreto del Ministro Segretario di Stato per l'industria e il commercio, 27 aprile 1946, col quale era nominata, in sostituzione dell'on. Paolo Orlando, deceduto, commissario del Comitato la signora Alda Piola Caselli, ved. Orlando;
Vista la domanda presentata l'8 febbraio 1956 dalla predetta signora Alda Piola Caselli, ved. Orlando, nella su espressa qualità e con la quale si chiede che sia pronunziata l'estinzione dell'Ente e attuata la devoluzione del residuo patrimonio alla Provincia italiana della Società dell'apostolato cattolico (Pallottini), con la condizione della istituzione di una borsa di studio universitaria, diretta ad onorare la memoria del sen. Paolo Orlando;
Ritenuto che gli scopi dell'Ente sono in parte attuati ed in parte superati;
Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Ministro per l'industria e il commercio; Decreta:

Art. 1


Il Comitato "Pro Roma Marittima" per il porto di Roma e la navigazione sul Tevere e sul Nera, eretto in ente morale con regio decreto 18 gennaio 1914 è estinto.