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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1956, n. 723

Inclusione dell'abitato di Vieste, limitatamente al rione Ripe, in provincia di Foggia, tra quelli da trasferire a cura e spese dello Stato.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  9-8-1956

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 9 luglio 1908, n. 445;
Visto il decreto-legge luogotenenziale 30 giugno 1918, n. 1019;
Visto il decreto-legge luogotenenziale 13 aprile 1919, n. 568;
Visto il regio decreto 8 agosto 1942, n. 1056, con il quale l'abitato di Vieste, in provincia di Foggia, fu incluso nella tabella D allegata alla detta legge 9 luglio 1908, n. 445 (consolidamento di abitati minacciati da frane);
Considerato che, in seguito all'accentuarsi del movimento franoso in una parte dell'abitato, è risultata la necessità di provvedere allo spostamento in nuova sede del rione Ripe dell'abitato stesso;
Visto il voto del Consiglio superiore dei lavori pubblici, n. 838, emesso nell'adunanza del 30 aprile 1956;
Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici;

Decreta:

L'abitato di Vieste, in provincia di Foggia, limitatamente al rione Ripe, è cancellato dalla tabella D allegata alla legge 9 luglio 1908, n. 445, ed è aggiunto, a norma dell'art. 4 del decreto-legge luogotenenziale 13 aprile 1919, n. 568, agli abitati indicati nella tabella E allegata alla legge predetta (trasferimento di abitati minacciati da frane).

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 8 giugno 1956

GRONCHI ROMITA

Visto, il Guardasigilli: MORO

Registrato alla Corte dei conti, addì 17 luglio 1956

Atti del Governo, registro n. 99, foglio n. 71. - CARLOMAGNO