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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 marzo 1956, n. 426

Ricostituzione del comune di Cecima, in provincia di Pavia.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  6-6-1956

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 21 giugno 1928, n. 1602, con il quali i comuni di Cecima, San Ponzo Semola, Trebbiano Nizza e Pizzocorno, in provincia di Pavia, furono riuniti in unico Comune denominato "Ponte Nizza" e con sede nella frazione omonima già appartenente alla circoscrizione territoriale di San Ponzo Semola;
Vista l'istanza 8 dicembre 1946, con la quale la maggioranza qualificata dei contribuenti del cessato comune di Cecima ne ha chiesto la ricostituzione in Comune autonomo;
Viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Ponte Nizza in data 6 agosto 1946, n. 20, e della Deputazione provinciale di Pavia in data 5 novembre 1947, n. 2991, con le quali è stato espresso parere in ordine alla ricostituzione di cui trattasi;
Visti gli articoli 33 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:

Art. 1


È ricostituito il comune di Cecima, in provincia di Pavia, con la circoscrizione territoriale preesistente alla data della relativa soppressione.