stai visualizzando l'atto

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 gennaio 1956, n. 139

Autorizzazione alla Camera di commercio, industria e agricoltura di Perugia, ad acquistare un immobile per l'ulteriore ampliamento della sala di contrattazioni.

nascondi
vigente al 10/06/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  12-4-1956

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali, dell'economia modificato con regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Viste le deliberazioni n. 174 e n. 556, rispettivamente del 22 marzo e del 9 luglio 1955, con le quali la Camera di commercio, industria e agricoltura di Perugia - che ebbe già ad acquistare un negozio e relativi connessi per l'ampliamento della sala di contrattazioni di Perugia - ha stabilito, ora, di far luogo all'acquisto, sempre per la stessa finalità, di altri vani per complessivi mq. 300 circa, attigui a detta sala, e necessari per l'ulteriore ampliamento della sala stessa;
Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:

Articolo unico



La Camera di commercio, industria e agricoltura di Perugia è autorizzata ad acquistare dagli eredi dell'avv. Publio Angeloni, signori Angeloni prof. Vittorio, Maria Angeloni ved. Vassalli e Angeloni dott. Paolo, proprietari, e Piattelli Vittorina ved.
Angeloni usufruttuaria, alcuni vani per complessivi mq. 300 circa, attigui alla sala di contrattazioni, alle condizioni previste dalle deliberazioni nn. 174 e 556 rispettivamente del 22 marzo e 9 luglio 1955.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 23 gennaio 1956

GRONCHI CORTESE

Visto, il Guardasigilli: MORO

Registrato alla Corte dei conti, addì 20 marzo 1956

Atti del Governo, registro n. 96, foglio n. 137. - CARLOMAGNO