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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 1952, n. 4390

Trasferimento in proprietà all'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino di terreni di proprietà della Società Anonima "Italcementi" Fabbriche Riunite Cementi e Calce, con sede in Bergamo, in comune di Civitavecchia (Roma).

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  24-1-1953

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951, n. 66;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti della Società Anonima "Italcementi" Fabbriche Riunite Cementi e Calce, con sede in Bergamo, per i terreni ricadenti nel comune di Civitavecchia (provincia di Roma);
Viste le deliberazioni 27 marzo 1952, n. 2471 e 16 maggio 1952, n. 2496 della Commissione Censuaria Centrale relativa al ricorso prodotto dalla Società interessata ai sensi degli articoli 6 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 e 9 della legge 18 maggio 1951, n. 333;
Udito il parere, in data 11 dicembre 1952, espresso dalla Commissione parlamentare nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti della Società Anonima, "Italcementi" Fabbriche Riunite Cementi e Calce, con sede in Bergamo, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Civitavecchia (provincia di Roma), per una superficie di ettari 15.87.64, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.