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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 1952, n. 4121

Trasferimento in proprietà all'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria - di terreni di proprietà di Calderoni Martini Eleonora fu Michelangelo, in Fraggiacomo, in comune di Massafra (Taranto).

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  24-1-1953

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951 n. 67;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria, nei confronti di Calderoni Martini Eleonora fu Michelangelo in Fraggiacomo per i terreni ricadenti nel comune di Massafra (provincia di Taranto);
Considerato che la sunnominata non è stata ammessa al beneficio di conservare definitivamente una parte dei terreni oggetto di esproprio costituenti il terzo residuo di cui all'articolo 9 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, per non aver ottemperato a tutti gli adempimenti previsti in detto articolo;
Udito il parere in data 11 dicembre 1952, espresso dalla Commissione parlamentare nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria -, nei confronti di Calderoni Martini Eleonora fu Michelangelo in Fraggiacomo relativo ai terreni ricadenti nel comune di Massafra (provincia di Taranto), per una superficie di ettari 44.91.93, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.