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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 dicembre 1952, n. 3593

Trasferimento in proprietà all'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino di terreni di proprietà di Valle Paride fu Benedetto, nel comune di Scansano, (Grosseto).

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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  19-1-1953

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951, n. 66;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti di Valle Paride fu Benedetto (eredi), per i terreni ricadenti nel comune di Scansano (provincia di Grosseto);
Considerato che non è stato concesso il beneficio di conservare definitivamente una parte dei terreni oggetto di esproprio, costituenti il terzo residuo di cui all'art. 9 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, per non essersi ottemperato a tutti gli adempimenti previsti in detto articolo;
Udito il parere, in data 23 ottobre 1952, espresso dalla Commissione parlamentare nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti di Valle Paride fu Benedetto, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Scansano (provincia di Grosseto) per una superficie di ettari 25.55.13 specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.