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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 dicembre 1952, n. 3113

Trasferimento in proprietà all'Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna, di terreni in proprietà dell'Impresa agricola "Cardile" con sede in Cagliari, in comune di Sarrok (Cagliari).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/03/1959)
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  15-3-1959
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge
Visti i propri decreti 10 aprile 1951, n. 256 e 27 aprile 1951, n. 265;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la trasformazione fondiaria, ed agraria in Sardegna, nei confronti della Impresa Agricola "Cardile" con sede in Cagliari, per i terreni ricadenti nel comune di Sarrok (provincia di Cagliari);
Udito il parere, in data 13 novembre 1952, espresso dalla
Commissione parlamentare nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la trasformazione fondiaria ed agraria in Sardegna nei confronti della Impresa. Agricola "Cardile" con sede in Cagliari, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Sarrok (provincia, di Cagliari), per una superficie di ettari 415.15.95, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.
((1))
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AGGIORNAMENTO (1)
La Corte Costituzionale, con sentenza 26 febbraio-9 marzo 1959, n. 8 (in G.U. 1a s.s. 14/03/1959, n. 64), ha dichiarato "la illegittimità costituzionale del decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1952, n. 3113 (pubblicato in supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 1953) in relazione all'art. 4 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, e in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione, in quanto nel procedimento di scorporo ha compreso terreno che non apparteneva alla "Impresa agricola Cardile"."