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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 novembre 1952, n. 2861

Trasferimento in proprietà all'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco=laziale e del territorio del Fucino di terreni di proprietà della Società anonima "Riunione Adriatica di Sicurtà", con sede in Trieste, in comune di Grosseto.

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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  12-1-1953

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77, comma, primo, ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica;
In virtù, della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951, n. 66;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti della Società anonima "Riunione Adriatica di Sicurtà", con sede in Trieste, per i terreni ricadenti nel comune di Grosseto (provincia di Grosseto);
Considerato che la sunnominata Società non è stata ammessa al beneficio di conservare definitivamente una parte dei terreni oggetto di esproprio, costituenti il terzo residuo di cui all'art. 9 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, per non aver ottemperato a tutti gli adempimenti previsti in detto articolo;
Udito il parere, in data 6 settembre 1952, espresso dalla Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti della Società anonima "Riunione Adriatica di Sicurtà", con sede in Trieste, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Grosseto (provincia di Grosseto), per una superficie di ettari 255.17.10, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.