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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 novembre 1952, n. 2403

Trasferimento in proprietà all'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria di terreni di proprietà di Castelli Vincenzo fu Gaetano (eredi), in comune di Altamura (Bari).

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  31-12-1952

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Viste le leggi 12 maggio 1950, n. 230, 21 ottobre 1950, n. 841, 18 maggio 1951, n. 333, 2 aprile 1952, n. 339 e in virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della, legge 12 maggio 15950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950 n. 841;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria - nei confronti di Castelli Vincenzo fu Gaetano (eredi) per i terreni ricadenti nel comune di Altamura (provincia di Bari);
Considerato che i sunnominati non sono stati ammessi al beneficio di conservare definitivamente una parte dei terreni oggetto di esproprio, costituenti il terzo residuo di cui all'art. 9 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, per non aver ottemperato a tutti gli adempimenti previsti in detto articolo;
Udito il parere, in data 16 ottobre 1952, espresso dalla Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria - nei confronti di Castelli Vincenzo fu Gaetano (eredi), relativo ai terreni ricadenti nel comune di Altamura (provincia di Bari), per una superficie di ettari 39.13.43, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.