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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 ottobre 1952, n. 1599

Trasferimento in proprietà all'Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna, di terreni di proprietà di Demuro Spada Maria Francesca fu Gavino, in comune di Montresta (Nuoro).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/05/1964)
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  24-5-1964
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge
Visti i propri decreti 10 aprile 1951, n. 256 e 27 aprile 1951, n.
265;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la trasformazione fondiaria ed agraria in Sardegna, nei confronti di Demuro Spada Maria Francesca fu Gavino, per i terreni ricadenti nel comune di Montresta, (provincia di Nuoro);
Udito il parere, in data 15 luglio 1952, espresso dalla Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la trasformazione fondiaria ed agraria in Sardegna, nei confronti di Demuro Spada Maria Francesca fu Gavino, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Montresta (provincia di Nuoro), per una superficie di ettari 61.54.31, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.
((1))
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AGGIORNAMENTO (1)
La Corte Costituzionale, con sentenza 12 - 19 maggio 1964, n. 34 (in G.U. 1a s.s. 23/05/1964, n. 126), ha dichiarato "la illegittimità costituzionale del decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 1952, n. 1599 (pubblicato nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale, n. 274 del 26 novembre 1952), in relazione agli artt. 3 e 4 della legge 12 maggio 1950, n. 230, art. 1 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, e art. 1 del D.P.R. 10 aprile 1951, n. 256, e con riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione."