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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 maggio 1952, n. 859

Trasferimento in proprietà all'Ente per la colonizzazione da la Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino di terreni di proprietà di Valeri Lea fu Carlo vedova Paparozzi, in comune di Roma.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  16-7-1952

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951, n. 66;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti di Valeri Lea; fu Carlo vedova Paparozzi, per i terreni ricadenti nel comune di Roma (provincia di Roma);
Considerato che la sunnominata non è stata ammessa al beneficio di conservare definitivamente una parte dei terreni oggetto di esproprio, costituenti il terzo residuo di cui all'art. 9 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, per non aver ottemperato a tutti gli adempimenti previsti in detto articolo;
Udito il parere, in data 7 maggio 1952, della Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura, e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, nei confronti di Valeri Lea fu Carlo vedova Paparozzi, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Roma (provincia di Roma), per una superficie di ettari 10.64.80, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.