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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 maggio 1952, n. 616

Trasferimento in proprietà all'Ente per la colonizzazione del Delta Padano di terreni di proprietà della Società per la bonifica dei terreni ferraresi e per imprese agricole, con sede in Roma, in comune di Mesola (Ferrara).

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  17-6-1952

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951, n. 69;
Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per la colonizzazione del Delta Padano, nei confronti della Società per la bonifica dei terreni ferraresi e per imprese agricole, con sede in Roma, per i terreni ricadenti nel comune di Mesola (provincia di Ferrara);
Considerato che la sunnominata Società ha presentato istanza, ai sensi dell'art. 10 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, per escludere dall'esproprio i terreni ivi indicati;
Considerato che sulla base degli accertamenti compiuti, ai sensi dell'art. 10 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste, non ricorrono tutte le condizioni previste dal citato art. 10, per escludere dall'esproprio i terreni indicati nella istanza sopra menzionata;
Udito il parere, in data 24 aprile 1952, della Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta:

Art. 1


È approvato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Ente per la colonizzazione del Delta Padano, nei confronti della Società per la bonifica dei terreni ferraresi e per imprese agricole, con sede in Roma, per i terreni ricadenti nel comune di Mesola (provincia di Ferrara), della superficie di ettari 3072.27.15, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.