stai visualizzando l'atto

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 agosto 1951, n. 931

Occupazione d'urgenza da parte dell'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino di terreni di proprietà di Bocci Lorenzo fu Vittorio, in comune di Ischia di Castro (Viterbo).

nascondi
vigente al 13/05/2026
  • Allegati
Testo in vigore dal:  15-9-1951

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
Udito il parere, in data 8 agosto 1951, della Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, la quale ha esaminato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, per i terreni ricadenti nel comune di Ischia di Castro (provincia di Viterbo), della superficie di Ha. 639.90.10, nei confronti di Bocci Lorenzo fu Vittorio;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste; Decreta:

Art. 1


È ordinata, a norma dell'art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, la occupazione d'urgenza da parte dell'Ente per la colonizzazione della Maremma tosco-laziale e del territorio del Fucino, dei terreni ricadenti nel comune di Ischia di Castro (provincia di Viterbo), della superficie di Ha. 639.90.10, compresi nel piano particolareggiato di espropriazione pubblicato dallo stesso Ente nei confronti di Bocci Lorenzo fu Vittorio.